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Théo van Rysselberghe è stato un pittore belga. Fu uno dei maggiori rappresentanti del puntinismo in Belgio. Theo Van Rysselberghe era figlio minore di François Vanrysselberghe (1820-1893) carpentiere e imprenditore di Gand, nonché fratello di Octave Van Rysselberghe architetto . Terminati gli studi all'Accademia di Belle arti di Gand e di Bruxelles sotto la direzione di Jean-François Portaels. Nel 1881 partecipò per la prima volta ad una mostra al Salon di Bruxelles. Due anni dopo, assieme all'amico Octave Maus, fu uno dei fondatori del gruppo d'avanguardia "Les XX" (I venti). Nel 1887 scoprì le opere di Georges Seurat e si appassionò alla tecnica divisionista, ma, alla fine del secolo, sostituì il puntinismo dei suoi quadri con delle composizioni a tocco più ampio, con larghe strisce allungate di colore. Come Seurat e Signac dipinse molti paesaggi marini e anche incisioni, sebbene queste ultime siano assai meno conosciute. Théo si recò in Marocco tre volte, affascinato dai colori e dall'ambiente umano nordafricano. Il primo viaggio, sulle tracce di Jean-François Portaels, iniziò con una lunga visita alla Spagna, in compagnia dell'amico Franz Charlet e del pittore spagnolo Dario de Regoyos. Poté quindi ammirare le opere dei "vecchi maestri" esposte al Museo del Prado e a Siviglia incontrò Constantin Meunier, che eseguiva una copia della "Discesa dalla Croce" di Pedro de Campaña. Da questo viaggio riportò diversi ritratti, fra cui: Donna Spagnola (1881), La Sivigliana (1882), che già mostravano uno stile assai diverso. Quando arrivò a Tangeri, alla fine di ottobre del 1882, un nuovo mondo si aprì ai suoi occhi, così vicino all'Europa eppure così enormemente differente. Si trattenne in Marocco per quattro mesi, disegnando e dipingendo scene pittoresche colte sulla strada, nella kasbah e nei souk: Ciabattino sulla via (1882), Ragazzo arabo (1882), Riposo di una guardia (1883) ed altri. Di ritorno in Belgio mostrò una trentina di lavori fatti durante il viaggio al "Circolo Artistico Letterario" di Gand: fu un successo istantaneo, in particolare per i quadri: I fumatori Kef, Il venditore d'arance", Paesaggio marino al tramonto e Tangeri. Nel 1883 espose le scene di vita mediterranea al Salon de L'Essor di Bruxelles, dinanzi ad un pubblico entusiasta. In quel periodo fece amicizia con lo scrittore e poeta Emile Verhaeren e nel settembre dello stesso anno si recò ad Haarlem per studiare la luce delle opere di Frans Hals. La resa esatta della luce sarà infatti per lui, da quei giorni in poi, una preoccupazione costante. Ad Haarlem incontrò, inoltre, il pittore americano William Merritt Chase. La sua lunga amicizia con Paul Signac fu significativa anche politicamente, suggerendogli idee libertarie e anarcoidi, tanto che, fra le altre iniziative, partecipò all'avventura del giornale anarchico Les Temps nouveaux, per il quale realizzò varie opere. Nel 1889 sposò la scrittrice belga Maria Monom, appena ventitreenne, dalla quale ebbe una figlia l'anno seguente. Maria visse a lungo e si spense a 93 anni nel 1959. Nel 1898 circa si stabilì in Provenza, presso il mare, a Saint-Clair, una frazione di Le Lavandou, nel dipartimento del Var, e in quest'ultimo periodo della vita la sua pittura tornò verso una certa forma di neo-classicismo. Sua figlia Élisabeth, dopo aver avuto una bambina, Catherine, dallo scrittore André Gide, sposò il romanziere Pierre Herbart di Dunkerque nel 1931. Van Rysselberghe morì a 64 anni a Saint-Clair, e fu sepolto nel cimitero di Lavandou, vicino al suo amico pittore Henri-Edmond Cross. I ritratti eseguiti da Van Rysselberghe furono dedicati in prevalenza ai parenti, fra cui quello di Alice Sèthe; in quest'ultimo l'artista curò molto i dettagli dell'arredamento retrostante la figura, il che contrastava con lo spirito di sintesi che era tipico dei puntinisti francesi . Dal canto suo, Émile Verhaeren notò come i personaggi di Van Rysselberghe mancavano di quella ieraticità che contraddistingueva le figure di Seurat . Oltre che dal post-impressionismo, Van Rysselberghe fu parimenti influenzato dal giapponismo e, in particolare, ammirò l'opera di Hiroshige Utagawa. Mentre i suoi paesaggi marini, inoltre, andavano verso la semplificazione, i suoi ritratti abbondavano in dettagli . Van Rysselberghe dipinse anche un buon numero di nudi femminili, che furono il suo soggetto preferito a partire dal 1910: L'heure embrasée (1897), Baigneuse autour d'un rocher (1910), Baigneuses à Cavalière (1910), e qualche nudo singolo: Nageuse en repos (1922), L'Ablution o Venus accroupie (1922). Questi lavori appaiono privi di intenzioni erotiche e infatti, a questo proposito, André Gide parlò di "nudi igienici" . Questo periodo dell'arte di Van Rysselberghe coincise con il passaggio dalla fase di influenza post-impressionista a quella di un ritrovato classicismo. Théo Van Rysselberghe fu anche illustratore e decoratore di libri, come ad esempio la raccolta L'Almanacco di Émile Verhaeren, del 1895, in cui disegnò ornamenti, arabeschi e illustrazioni dei testi. Allo stesso modo decorò cataloghi di mostre del gruppo "Les XX".
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Théo van Rysselberghe (Gante, 23 de noviembre de 1862 - Saint-Clair (Var), 14 de diciembre 1926) fue un pintor belga, identificado con los movimientos artísticos de finales del siglo XIX (impresionismo, puntillismo, postimpresionismo, modernismo), entre los que cumplió una importante función de pivote. Ha sido asociado al movimiento denominado luminismo belga. Estudió en la Académie des beaux-arts de Gante y en la de Bruselas, con Jean-François Portaels. Participó por primera vez en el Salón de Bruselas en 1881. Entre 1881 y 1883 viajó por España y Marruecos con Frantz Charlet y Darío de Regoyos, quedando impresionado por la pintura del Museo del Prado y las escenas cotidianas de Tánger. En Sevilla conoció a Constantin Meunier, que pintaba una copia del Descendimiento de Pedro de Campaña. De vuelta en Bélgica, alcanzó un gran éxito en el Cercle Artistique Littéraire de Gante con treinta obras realizadas durante su viaje. En Bruselas fundó el grupo Les Vingt (Los veinte, 1883) con su amigo Octave Maus y otros pintores belgas; y en abril expuso con éxito en el Salon de L'Essor. Entabló amistad con el poeta Émile Verhaeren. En septiembre de 1883 viajó a Haarlem para estudiar el uso de la luz del maestro barroco holandés Frans Hals; allí conoce al pintor americano William Merritt Chase. En 1886, Verhaeren le prestentó a Paul Signac, que le introduce en el puntillismo y le aproxima a las ideas anarquistas, que le llevaron a colaborar con Les Temps nouveaux. En 1931, su hija Élisabeth se casó con el novelista Pierre Herbart. Su obra se halla principalmente en los siguientes museos: Les sœurs du peintre Schlobach (1884). Alice Sèthe (1888). Quatre baigneuses. La promenade (1901). Madame Van Rysselberghe et sa fille.
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Theo Van Rysselberghe, né en 1862 à Gand, en Belgique, et mort en 1926, est un peintre symboliste qui a joué un rôle crucial dans la scène artistique européenne à la fin du XIXe siècle. Son travail se caractérise par une approche réaliste et impressionniste, influencée par les courants de l'art nouveau et du symbolisme.
Formation et carrière
Theo Van Rysselberghe a étudié à l'Académie des Beaux-Arts de Gand sous la direction de Theo Canneel, puis à l'Académie Royale des Beaux-Arts de Bruxelles. Ses voyages en Afrique du Nord, notamment au Maroc, ont eu un impact significatif sur son style et ses thèmes.
Style et influences
Le style de Theo Van Rysselberghe se caractérise par:
- Utilisation de couleurs vives pour capturer l'essence des scènes qu'il peint.
- Influence du symbolisme, avec une focalisation sur les thèmes mystiques et oniriques.
- Approche réaliste, héritée de son éducation académique, mais avec une touche personnelle qui le distingue des autres artistes de l'époque.
Œuvres notables et musées
Certaines de ses œuvres les plus emblématiques incluent:
- Arabian Phantasia, une peinture qui reflète son intérêt pour l'Orient et le symbolisme.
- The Kef Smokers, un tableau qui capture l'atmosphère de la vie quotidienne au Maroc.
Le Musée Stedelijk à Amsterdam, aux Pays-Bas, abrite certaines des œuvres de Theo Van Rysselberghe, offrant un aperçu de son style et de son influence sur l'art moderne.
Lien avec https://WahooArt.com
Pour en savoir plus sur Theo Van Rysselberghe et découvrir d'autres artistes symbolistes, vous pouvez visiter le site [https://WahooArt.com/@@/A@D3BBY5](https://WahooArt.com/@@/A@D3BBY5), qui propose une collection exhaustive d'œuvres d'art et des informations sur les artistes.
Liens vers Wikipedia
Pour approfondir vos connaissances sur le symbolisme en peinture, vous pouvez consulter l'article [Symbolist painting](https://en.wikipedia.org/wiki/Symbolist_painting) sur Wikipedia. |
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